Il Forum del Premio Gaber

Versione completa: Villafranca (VR) - "Auditorium Ballet"
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[Immagine: Premio%20Gaber%202014%20Auditoriumballet.jpg]

Regione: Veneto
Provincia: Verona
Località: Villafranca di Verona
Organismo: Associazione Sportiva Dilettantistica
Denominazione: "Auditorium Ballet"

Ha partecipato: 5a edizione 2014
Sezione: Teatro
Titolo del progetto: LOUD and CLOSE
Legale Rappresentante: Marta Brusadin
Referenti: Greta Bragantini
Gruppo di lavoro: --
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PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Ci sono cose che la parola non coglie, non traduce. Questo il territorio di indagine: entrare là dove la parola non basta, dove occorre fare appello ad altri livelli di comunicazione. Il corpo diventa così lo strumento per dire quello che la parola non riesce a dire. Esplorare il silenzio significa inventare il vero, significa ricordare le cose che non si voleva perdere ma si sono perdute. E dentro questo spazio si impara a restituire senso al gesto, a riconoscere che occhi e orecchie e mani non sono abbastanza grandi per abbracciare tutto il cambiamento, per accogliere la memoria. Siamo fatti anche di quello che abbiamo perso.
Loud and close, pesante e vicino, questo il tema da cui è scaturita l’idea intorno a cui ruota il progetto, l’ambito di esplorazione che gli allievi del corso avranno il compito di interpretare e portare sulla scena.
La riflessione nasce dalla consapevolezza che il mondo delle nostre certezze può essere spazzato via in un istante. Alcuni dei grandi e terribili avvenimenti degli ultimi anni (11 settembre, terrificanti tragedie ambientali...) hanno dimostrato come solo di fronte ad immani tragedie l’uomo sembri recuperare una dimensione di relazione e di reciproco ascolto che la velocità del tempo quotidiano inghiotte con avidità. Tuttavia accanto alla dimensione collettiva esiste sempre quella individuale. La perdita costringe a reinventare un vocabolario nuovo a ridare senso alla parola, al gesto, al tempo.
Ci sono cose che vorremmo dire, ma sappiamo che potrebbero fare male, così le seppelliamo e lasciamo che facciano male a noi.
Lo spettacolo nasce all’interno del progetto laboratoriale “Work Out”, che ruota intorno allo studio e alla pratica della complessa disciplina della danza. Il progetto si rivolge a giovani danzatori fortemente motivati a migliorare e perfezionare il proprio livello tecnico e soprattutto a compiere un percorso di crescita individuale attraverso un’esperienza di alto valore artistico e culturale.
Ciao sono Cristiano del Carlo anti di Villafranca di Verona, purtroppo non riesco a comprendere appieno il linguaggio della danza ma l'energia che il gruppo aveva sul palco, la chiara espressione di anima e corpo per la rappresentazione mi hanno fatto restare incollato alla sedia con i brividi che non se ne sono mai andati, congratulazioni!

Ciao, sono Sara del Carlo Anti, la cosa che mi è piaciuta di più del vostro spettacolo è che l'assenza di parole ha permesso al pubblico di interpretare personalmente le emozioni che stavate rappresentando, come se foste uno specchio dell'animo di chi vi guardava. Sono rimasta particolarmente stupita anche dalla vostra espressività e dalla tensione e la fatica che si percepivano guardando le vostre gambe: si è visto il vostro grande impegno e dedizione, complimenti!
Con il cuore vi ringraziamo per le bellissime parole.
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