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Il dibattito di venerdì 13 maggio
02-11-2012, 11:20 AM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 02-11-2012 11:23 AM da Editor.)
Messaggio: #1
Il dibattito di venerdì 13 maggio
Le scuole medie di Tizzano Val Parma (PR), di Torre del Greco (NA) e le superiori di Savona e La Spezia hanno partecipato al dibattito finale alle ore 17,15 di oggi, 13 Maggio, nella sala Venere.

I moderatori sono stati Fabio, Martina e Simone della media di Tizzano Val Parma, Francesco e Rosa della media di Torre del Greco, Giacomo e Jacopo delle superiori di Savona e Ilaria e Daniele delle superiori di La Spezia.

Ha rotto il ghiaccio Fabio, che ha fatto i complimenti ai ragazzi di Savona per il loro lavoro. Soprattutto ai ragazzi di Tizzano è piaciuto l’affiatamento e la precisione dei ragazzi liguri.

I ragazzi napoletani hanno chiesto il perché della scelta dell’argomento. I ragazzi savonesi hanno spiegato che volevano parlare dell’attualità tentando di divertire il pubblico. La divina Commedia era un pretesto. Abbiamo preso spunto da molte cose, anche da una poesia di Sanguineti – morto l’anno scorso.

I ragazzi di Parma (cui è molto piaciuto il fatto che i ragazzi di Savona sembravano veramente divertirsi nel recitare) hanno spiegato di aver preso il “Visconte Dimezzato”: ne avevamo già cominciato la lettura e ci aveva ispirato qualcosa di bello, poi abbiamo lavorato su quello: abbiamo cercato di esprimere le nostre emozioni attraverso il teatro. La parte buona e quella cattiva ma anche la luce e il buio, la calma e la fretta. Volevamo che anche gli altri conoscessero questo libro.

Anche i ragazzi di La Spezia hanno notato l’affiatamento dei ragazzi la passione per il teatro che loro hanno. Hanno scelto il cinema perché loro sono un liceo artistico e non hanno teatro come materia curricolare, così il cinema sembrava più praticabile. L’uso del bianco e nero è per mettere in risalto le immagini.

Ilaria (sempre spezzina) ha spiegato che il loro corto è nato da una riflessione sulla parità sessuale, che probabilmente – al contrario di quanto si dice – è ancora molto lontana. È la prima volta che facciamo un corto. Noi all’artistico abbiamo 40 ore settimanali, era difficile trovare il tempo. In effetti i professori non ci sono venuti proprio tutti incontro…

Ai ragazzi di Parma sono piaciuti i corti di La Spezia: anche se brevi il messaggio era molto forte e importante. Magari una cosa corta colpisce più che una cosa lunga e complessa.

Lo stesso Gaber si era pronunciato – ed infatti si chiude con un suo pezzo – su questa questione della parità uomo\donna. Quella è stata la scintilla da cui partire per il progetto. L’altro corto, spiega Daniele, ha avuto per tema quello del bullismo (uno di quegli argomenti che periodicamente si ritrovano nell’agenda dei nostri tg e rotocalchi) e in senso lato la violenza si può vincere anche col dialogo. Reagire con violenza alla violenza non porta a niente. Alla ragazza spezzina ha fatto molto piacere che una ragazza le abbia confessato che quella vista nel corto era una situazione molto simile capitata ad una sua amica.

I ragazzi di La Spezia chiedono il significato delle slides con la canzone in sottofondo: Ilaria risponde che si trattava della rappresentazione della presa di coscienza della protagonista: non doveva arrendersi e continuare a lottare. Per fortuna era tutto inventato.

Una domanda di Savona: perché colore\bianco nero? Il colore era la realtà, mentre il bianco e nero è il momento della violenza. È l’attimo in cui sta vivendo il dramma. Infatti i passaggi sono colore – bianco\nero – colore.

Quello del teatro nella scuola è un tema importante: soprattutto è spesso difficile trovare il tempo e lo spazio nelle nostre scuole. Soluzioni?

Forse – dice Parma – si potrebbe farlo come materia di supporto a qualche materia (tipo storia). Ad esempio, noi quando si avvicinano le rassegne rubiamo le ore a italiano, ma poi le recuperiamo.

I ragazzi di Savona si appoggiano al “Liceo della Rovere”.

I ragazzi di Parma quest’anno hanno voluto fare teatro per esprimere il proprio piacere nel leggere il testo di Calvino. All’inizio qualcuno non era d’accordo e se n’è andato.

Noi di Torre del Greco abbiamo scelto Colapesce perché è una bella storia: molti si battono per la propria libertà, ma anche per la libertà degli altri.

Ai ragazzi spezzini è piaciuto molto il fatto che i ragazzi napoletani parlassero in accento siciliano – visto che era ambientato a Messina. Un ragazzo di La Spezia ha apprezzato il valore del mare. Mare come libertà, anche se pericoloso. Soprattutto starci sotto, come fa Colapesce.

Per quanto riguarda gli spettacoli delle medie, i ragazzi di Savona ha chiesto come si è sviluppato il lavoro: la distribuzione con i professori è stata più paritaria per Parma,mentre hanno più lavorato a Torre del Greco, in quanto i ragazzi erano in ritardo.

Le scenografie di Savona, invece, sono state messe insieme con un po’ di materiale di recupero. Il lavoro li ha impegnati in tutto da gennaio ad oggi.

Scegliere di partecipare al laboratorio come scenografo (o costumista) o come attore, dipende da quello che ti dà più piacere. Per le coreografie ci ha aiutato la professoressa , si cerca di mediare per fare quello che piace a noi ma che di quello che ha suggerito lei. Noi di Savona lavoriamo da soli poi facciamo vedere agli insegnanti. È anche questione di tempo: si va più veloci.

Le musiche che hanno suonato i ragazzi di Parma sono state composte da loro. Con l’aiuto della professoressa, ma improvvisando.

Ai ragazzi di Torre del Greco è piaciuto lo spettacolo dei ragazzi parmensi, anche se all’inizio non era chiaro. Le frasi di Anna Frank inserite nello spettacolo trattano anch’esse dell’identità e del bene\male.

La domanda di Torre del greco per Savona è il motivo della porta – citazione della Divina Commedia.Alla fine gli attori della Commedia scendono e tornano alla vita normale. Ma alla fine la vita normale è l’inferno: quindi qualcuno decide di rimanere sul teatro, e non tornare nel loro inferno quotidiano. La Spezia chiede il significato della giraffa: la giraffa rappresenterebbe l’eleganza.
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06-11-2012, 09:31 AM
Messaggio: #2
RE: Il dibattito di venerdì 13 maggio
mr.x scrive:
16 maggio 2011 alle 16:34
bocchi fabio (è su facebook), è già esperto in queste cose,ha presentato in televisione…

Ollari Martina scrive:
16 maggio 2011 alle 16:56
Mi è piaciuto molto il fatto di ritrovarci dopo gli spettacoli a discutere,era un modo per esprimere e nostre opinioni e pensieri o anche per criticare con l’ascolto di tutti.
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