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La Spezia - "Piaget"
02-11-2012, 05:50 PM
Messaggio: #1
La Spezia - "Piaget"
[Immagine: Premio%20Gaber%202011%20la%20spezia.jpg]

Regione: Liguria
Provincia: La Spezia
Località: La Spezia
Ordine e grado: Istituto di Istruzione secondaria di primo grado
Denominazione: "J. Piaget"

Ha partecipato: 2a edizione 2010/2011
Sezione: Teatro
Titolo del progetto: Eravamo figli della luna
Referenti interni: Rossana Cola
Referenti esterni: ---

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PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Oggi 10 Maggio, alle ore 14,00, i ragazzi della Scuola Media “Jean Piaget” dell’Istituto Comprensivo n° 1 di La Spezia hanno presentato il lavoro dal titolo “Eravamo figli della luna”. Le professoresse Rossana Cola e Giovanna Accialini ha seguito i 25 ragazzi nel laboratorio a classi aperte (I, II e III) che ha portato alla realizzazione del progetto.

La commedia – un atto di 30 minuti – è in dialetto spezzino ed affronta, anche se non in maniera diretta, il tema dell’Unità d’Italia. I ‘figli della luna’ sono proprio i pescatori spezzini, così chiamati per la conformazione del Golfo dove risiedevano, che dopo la metà dell’ottocento si trovano a ricevere le famiglie di pescatori siciliani trasferitesi nella località ligure per lavorare nell’Arsenale Militare, in quell’epoca appena sorto.

Dopo un’iniziale diffidenza, le due comunità si avvicinano sempre di più fino a scambiarsi reciprocamente i segreti della pesca e della conservazione del cibo. E naturalmente anche l’amore – che sboccia tra i giovani delle due comunità – dà un forte contributo a tirare giù i muri della paura e del sospetto fra i due gruppi.

Lo spettacolo appare curato in ogni dettaglio: dalle musiche, che portano suoni dalla Sicilia e dalla Liguria, alle scenografie, che nella loro semplicità rendono molto suggestive le diverse parti dello spettacolo. I ragazzi e le ragazze si muovono agili nei loro costumi, che richiamano le due regioni in un tempo che fu, e le loro voci sicure raccontano amori e malumori, suonanndo nei corpi vivi ed espressivi. Ubriachi, innamorati, pescatori: tutti i caratteri di una buona commedia, vengono interpretati dai ragazzi e dalle ragazze spezzine senza cadere in nessuno stereotipo. Infine, l’uso dei dialetti – spezzino e meridionale – conferisce un tono spontaneo e vivo a tutta la commedia.

Da volerne un altro gouto!

La lotta tra i pescatori spezzini e siciliani, conclusa unendo piccioli e palanche per comprare un peschereccio dall’emblematico nome Italia, è stata molto apprezzato anche dalle altre scuole presenti in sala, e cioè le elementari di Milano, quelle di San Quirico (SI), le medie di Latina e le superiori di Oristano e Noventa Vicentina (VI) ed anche dai ragazzi di Medicina che hanno seguito lo spettacolo su internet.
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06-11-2012, 08:54 AM
Messaggio: #2
RE: La Spezia - "Piaget"
cristiana scrive:
12 maggio 2011 alle 10:42
Complimenti ragazzi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Anche in questo spettacolo la Prof.Cola è riuscita a trasmettervi l’entusiasmo e la carica che sempre la contaddistingue.

Alessandro ITIS scrive:
13 maggio 2011 alle 15:08
Bravissimi! Veramente divertente! Complimenti a tutti!

cristina scrive:
13 maggio 2011 alle 20:12
Ragazzi siete stati fantastici!!!!!! Complimenti alle professoresse Cola e Accialini che hanno realizzato insieme a voi uno spettacolo bellissimo e divertente.

Giovanni scrive:
16 maggio 2011 alle 07:40
complimenti alle professoresse che hanno insegnato bene ai ragazzi… ma complimenti soprattutto ai ragazzi che ci hanno messo voglia, impegno, partecipazione, gioco di squadra e sono riusciti a creare uno spettacolo FANTASTICO !!! Complimenti davvero… Il premio sarà vostrooo Wink

Rossana (la prof) scrive:
18 maggio 2011 alle 15:59
Caro Giovanni…non so chi tu sia, ma grazie per il lusinghiero giudizio. Il nostro laboratorio non parte da un copione pronto ma lo spettacolo viene creato via via dalla viva improvvisazione dei ragazzi seguendo un canovaccio di base.
Quest’anno, per la prima volta ci siamo cimentati con il nostro dialetto che si sta perdendo sempre più…speriamo di aver messo nei ragazzi la voglia di mantenerlo…
Sembra una frase retorica, ma ci affanniamo sempre a dire che la partecipazione alla Rassegne non deve essere finalizzata al premio ( anche se ,non lo nego, di questi tempi una sommetta ci farebbe comodo) ma a mettersi in gioco e a confrontarci con altre scuole. A questo proposito vorrei rivolgermi a tutti i docenti che nonostante i tagli , la fatica e le difficoltà si ostinano a far teatro a scuola: CORAGGIO! Continuiamo! Finchè saranno vive esperienze di questo tipo, sarà viva anche la scuola…viva il Teatro!

jacopo novasconi scrive:
24 maggio 2011 alle 14:10
è stato lo spettacolo piu bello che abbia mai visto…….simpatico, divertente,ed istuttivo allo stesso tempo

caterina 2e scrive:
8 giugno 2011 alle 10:34
Bellissimo davvero…l’ho visto 3 volte e lo rivedrei volentirei altre 1000 veramente fantastico poi imparare il dialetto non deve ssere stato facile!!! Complimenti a tutti me in particolare alla Prof. Cola e alla Prof. Accialini perchè senza il loro aiuto questo spettacolo non sarebbe riuscito!!! Complimenti a tutti ;-)
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