Rispondi 
 
Valutazione discussione:
  • 0 voti - 0 media
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
COLA Rossana
06-11-2012, 04:32 PM
Messaggio: #1
COLA Rossana
Io sottoscritta Rossana Cola sono da 20 anni la conduttrice del laboratorio teatrale della scuola media Piaget.
Non mi posso fregiare del titolo di “operatore teatrale” ma di insegnante con notevole esperienza in materia di teatro scolastico realizzata sempre “sul campo”.
Diplomata insegnante elementare nel 1971 e successivamente laureata in lettere moderne presso l’Università di Genova nel 1976, ho iniziato il lavoro nella scuola elementare nell’anno 1972/73 come vincitrice di concorso.
Nell’anno scolastico 1974/75 la mia classe era stata inserita in un progetto teatrale voluto dal Comune della Spezia per la creazione dello spettacolo “La storia di tutte le storie” diretto dal grande Gianni Rodari ed interpretato da attori professionisti. Da quell’anno è nata in me la passione per il teatro scolastico, e da subito mi sono attivata per partecipare a tutti i corsi di aggiornamento
Ho partecipato a corsi con insegnanti- attori di Firenze e di Genova ed ho accumulato una discreta bibliografia sul teatro nella scuola.
Ho condotto il laboratorio di “Gioco drammatico” per otto anni presso la scuola sperimentale a tempo pieno della Scorza, nella mia città, lavorando con alunni problematici e portatori di handicap. Nel 1984, risultando vincitrice di concorso, sono passata alla scuola Media e ho continuato a condurre i laboratori teatrali nelle scuole di Sarzana e di Vezzano Ligure, iniziando a partecipare alle varie rassegne di teatro scolastico regionali o nazionali, ottenendo premi e riconoscimenti
Nel 1992 sono approdata alla scuola media “Jean Piaget” della Spezia.
Il preside prof. Bartolozzi, conoscendo la mia passione e risultati ottenuti, visto il pensionamento della precedente conduttrice, mi ha affidato il laboratorio teatrale della scuola che era già di lunga e prestigiosa tradizione. Da allora, grazie alla collaborazione di due colleghi, Lina Betti e Maurizio Montagnoli e ad un ambiente idoneo per il lavoro e le prove, ho cercato di perfezionarmi sia con lo studio personale, sia con la partecipazione a corsi di aggiornamento tenuti da attori e registi come Polverini, Vasilicò, Sani e Monopoli (gruppo “Il Reatto”), Mara Baronti e Antonello Pischedda del Teatro Civico della Spezia, da illustri scenografi come Emanuele Luzzati sempre presso il Teatro Civico della Spezia, con il Prof. Pino Boero dell’Università di Genova e con lo scrittore Mario Lodi presso il Teatro della Tosse di Genova.
Nell’anno scolastico 1999/2000 ho partecipato al corso “Linguaggi verbali e non verbali” con particolare riferimento al teatro scolastico da realizzare con alunni portatori di handicap.
Nell’anno seguente mi sono aggiornata sul “progetto intercultura” per gli alunni stranieri, sempre con riferimento al teatro quale mezzo preferenziale per una buona integrazione degli alunni extracomunitari.
Ho realizzato anche, nell’anno 2004/2005, un laboratorio di teatro in lingua inglese, inserito nel progetto Socrates, come attività di continuità tra gli alunni di quinta elementare e prima media.
Ho partecipato, nel corso delle ultime due rassegne di Marinando, al laboratorio “I magazzini dell’immaginario” tenuto da Loredana Perissinotto.
Nel frattempo, visti i numerosi riconoscimenti ottenuti, sono stata chiamata frequentemente quale relatrice per corsi di aggiornamento sul teatro della scuola,come, nell’ottobre 2006, per il seminario “Materials,Tool and Media for early FL learning”sulle attività teatrali per l’apprendimento delle lingue inserito nel progetto IRRE Liguria.
Nel novembre 2008 ho partecipato a Bussolengo (Verona) al seminario nazionale di aggiornamento “Didattica della comunicazione didattica” organizzato dal liceo Maffei di Verona con particolare riguardo al linguaggio teatrale, lavorando in un gruppo di studio tenuto da Valeria Bolani e Serena Fiorio, concorrendo alla produzione e alla presentazione di un prodotto finale.
Nel maggio 2009 ho partecipato al corso per insegnanti ed operatori teatrali “Il banco e la piazza”,a Crema, nell’ambito della Rassegna Franco Agostino Teatro Festival, laboratorio “la messa in scena” curato da Maria Pia Pagliarecci.
La mia competenza, prevalentemente da autodidatta, è comunque sorretta dalla grande passione e dalla voglia perenne di “mettermi in gioco” con i miei alunni, soprattutto con quelli dal carattere più difficile. Vorrei aggiungere che gli insegnanti migliori, per la mia formazione, sono stati gli stessi ragazzi, il loro entusiasmo e la loro fantasia.
In quest’anno scolastico 2010/2011, nel laboratorio si è aggiunta la professoressa Giovanna Accialini, che sta offrendo una preziosa collaborazione per la creazione del copione e delle scene, venendo a mancare, per i tagli alla scuola e di conseguenza, per la diversa distribuzione dell’orario, il laboratorio di scenografia.

Rassegne e riconoscimenti:

Importante, per il nostro laboratorio, è la partecipazione a concorsi o rassegne provinciali, interregionali o nazionali per giovani, per creare occasioni di confronto o discussione con altri gruppi scolastici di analoghe esperienze e per conoscere altre realtà scolastiche.
La scuola Piaget ha sempre ottenuto, in questo campo, risultati ragguardevoli in vent’anni di attività. Ricordiamo le partecipazioni a rassegne nazionali per l’Unicef di cui la scuola è ambasciatore, la partecipazione alle Rassegne di Teatro scuola di Arrone, di Serra San Quirico e di Fiuggi.

In particolare:

- Nell’anno 1997/98, il premio per la migliore interpretazione ottenuto alla rassegna Marinando con lo spettacolo “La trave del tesoro”;

- Nell’anno 1998/99 il primo premio nazionale “Arte per la pace” ottenuto a Teramo con lo spettacolo “Gatti, gattini, gattacci”“Luni, meravigliosa città”; e il premio speciale “Giuria Giovani” ottenuto alla rassegna Marinando di Ostuni con lo spettacolo

- Nell’anno scolastico 1999/2000 il premio speciale “Giuria Stampa”ottenuto alla rassegna Marinando con lo spettacolo “Poeti nel Golfo dei Poeti” già premiato alle rassegne di teatro giovanile di Felino (PR) e di Chiusi (SI);

- Nell’anno 2000/01 il primo premio internazionale “Delfino d’argento” ottenuto alla rassegna GEF di Sanremo con lo spettacolo “Il resto è solo storia” che ha anche vinto il primo premio di scrittura teatrale nel concorso letterario nazionale “Il Prione” e che è stato pubblicato nel testo “I racconti del Prione” (Edizioni Giacchè);

- Nell’anno 2001/02 la partecipazione come finalisti al concorso “Arte per la pace”di Sanremo e di Teramo con lo spettacolo “Un mare di rifiuti”,premiato anche alla rassegna provinciale di teatro per la scuola;

- Nell’anno 2002/03 la partecipazione alla rassegna di Marano sul Panaro (MO) con lo spettacolo “La mitica nuotata”che ha ottenuto anche il premio “Giuria Giovani” e il premio speciale della giuria degli esperti alla rassegna “Marinando”;

- Nell’anno 2003/04 la partecipazione come finalisti alla Rassegna di Serra San Quirico e a Marinando con lo spettacolo “Sinan di là dal mare” che ha anche ottenuto il primo premio nazionale di scrittura teatrale a Roma nel concorso “Michele Mazzella per una drammaturgia giovane”, pubblicato sul testo “Scrivere per il teatro” (Pieraldo Editore);

- Nell’anno 2004/05 i premi per il miglior attore protagonista e per i migliori costumi ottenuti alla rassegna “Pulcinellamente” di Caserta con lo spettacolo “Giochiamo al sommergibile” che ha ottenuto anche la prestigiosa “Coppa del Presidente della Repubblica” e il premio della Giuria Giovani alla rassegna Marinando, il secondo premio nazionale e premio come miglior studente-attore al concorso Michele Mazzella ;

- Nell’anno 2005/06 la partecipazione come finalisti ai concorsi di Teatro scuola di Bagni di Lucca, di Borgio Verezzi e alla rassegna “Ragazzi sul Palco” di Bellusco con lo spettacolo “La donna del faro” risultato anche finalista a Marinando;

- Nell’anno 2006/2007 la partecipazione come finalisti alla Rassegna nazionale “ Teatro e Natura” di Arrone con lo spettacolo “Capitan Spaventapasseri” ottenendo lusinghieri giudizi dalla giuria degli esperti.

- Nell’anno scolastico 2007/2008 il laboratorio ha partecipato con lo spettacolo “Sarà la nostra arca” alla Rassegna di Teatro della scuola di Marano sul Panaro (MO), lo stesso spettacolo è risultato tra i primi dieci finalisti a Marinando ed ha ottenuto nel Novembre 2008 il Premio Michele Mazzella al teatro Quirino di Roma classificandosi tra i primi quattro finalisti nazionali.

- Nell’anno scolastico 2008/2009, il laboratorio ha partecipato alla Rassegna “Franco Agostino Teatro Festival” di Crema con lo spettacolo “Aperti ai venti e all’onde…”ottenendo il secondo premio nazionale.

- Nell’anno scolastico 2009/2010 abbiamo ottenuto due segnalazioni speciali dalla giuria del concorso Ragazzi sul Palco” di Borgio Verezzi per gli spettacoli: “Io ero acqua”( laboratorio teatrale a scambio orizzontale per le classi prime)e per “C’erano una volta i marinai” che è anche risultato tra i quindici finalisti della prima selezione di Marinando. Lo stesso spettacolo ha ottenuto il secondo premio nazionale( tra oltre ottanta scuole) nel Concorso di drammaturgia “Michele Mazzella” di Roma.

Il laboratorio teatrale nella scuola, si svolge un pomeriggio a settimana, da ottobre a maggio, per due ore ed è a scambio verticale. Il monte orario totale, alla fine dell’anno, è di circa 90 ore, esclusa la partecipazione alle Rassegne.I materiali usati per le scenografie sono sempre di recupero, i ragazzi fanno tutto da soli sotto la guida dell’insegnante, cerchiamo sempre di limitare le spese usando materiali poveri o riaggiustando vecchie scenografie.
Tre insegnanti sono sempre presenti quando i ragazzi si esibiscono su un palco: di solito le insegnanti di teatro e scenografia si trovano dietro le quinte, il collega di educazione musicale al “quadro” delle musiche e delle luci. Nonostante le mille difficoltà e talvolta, la diversità di vedute, la collaborazione tra i colleghi sta procedendo inalterata da più di vent’anni.
Infine vorrei ricordare che ogni anno, per scelta della Dirigente, i laboratori cambiano quasi tutti gli alunni per dare a tutti quelli che lo richiedono la possibilità di partecipare a quest’esperienza almeno una volta nell’arco del triennio. Pertanto, ogni anno, gli insegnanti partono “da zero” con i gruppi di lavoro, sia nell’insegnamento delle tecniche di base, sia nel rapporto stesso alunni- docente. Quindi la partecipazione alle Rassegne è, ogni anno, un’esperienza totalmente nuova per il gruppo.
Trova tutti i messaggi di questo utente
Cita questo messaggio nella tua risposta
Rispondi 


Vai al forum:


Utente(i) che stanno guardando questa discussione: 1 Ospite(i)