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Niscemi (CL) - “G. Verga”
17-05-2012, 03:25 PM (Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 31-10-2012 09:05 AM da Editor.)
Messaggio: #1
Niscemi (CL) - “G. Verga”
[Immagine: Premio%20Gaber%202012%20Verga.jpg]

Regione: Sicilia
Provincia: Caltanissetta
Località: Niscemi
Ordine e grado: Istituto di Istruzione secondaria di primo grado
Denominazione: "G. Verga"

Ha partecipato: 3a edizione 2011/2012
Sezione: Cinema
Titolo del progetto: Liberi di liberi da
Referenti interni: Gianfranco Zafarana
Referenti esterni: ---

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PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

La classe III^ B della Scuola Media Statale “G. Verga” di Niscemi (CL) alle ore 16.00 di oggi, 17 maggio, ha presentato all’interno della sezione cinema il cortometraggio dal titolo “Liberi di liberi da”.
Alla realizzazione del progetto hanno partecipato 13 ragazzi sotto la guida del professore Gianfranco Zafarana.

Il lavoro – della durata di 16 minuti – è incentrato sul problema delle dipendenze. In particolare si concentra su quelle determinate dal fumo e dai videogiochi, particolarmente sentite anche tra gli alunni. Il filo conduttore del cortometraggio è una misteriosa fotografia che contiene un importante messaggio.

Un tuffo nella Sicilia del passato (1911, per la precisione) per poi tornare a quella dei giorni nostri. Due ragazzi e una ragazza interpretano gli stereotipi di vizi moderni (rispettivamente: fumo, gioco e alcool) che distraggono dai valori dalla vita. "Always free from every slavery" recita la scritta sulla vecchia foto: questa sarà la scintilla che farà prendere coscienza ai ragazzi dei loro errori.

Il progetto dei ragazzi siciliani è stato molto apprezzato e interessante anche da parte dei ragazzi in platea, cioè quelli delle scuole di San Mauro Torinese (TO) e Tizzano Val Parma (PR).

L'INTERVISTA

Alle ore 9.15 di oggi, 17 maggio, le medie “Verga” di Niscemi (CL) ha tenuto la tradizionale intervista, prima di presentare nel pomeriggio il proprio cortometraggio dal titolo “Liberi di liberi da”.

“Il progetto è partito l’anno scorso e hanno partecipato le classi seconde. C’è già stato un primo film ‘Attenti al lupo’. Il corto parla di 3 ragazzi che sono schiavi – della moda, del fumo, dei videogiochi – e che grazie ad una signora (la nonna di una ragazza) capiscono che in realtà queste cose non sono importanti, ma che l’importante è divertirsi e non essere schiavi di queste cose.”
“La nonna rappresenta la saggezza: sa la differenza tra il mondo ora e quello che è stato prima. I nostri nonni ci parlano del passato, della guerra… c’è molta differenza tra ieri e oggi: soprattutto per quanto riguarda i valori. Oggi tra di noi comunichiamo con il telefono, il cellulare. Invece i nostri nonni usavano le lettere o anche faccia a faccia”.
“Noi non ci sentiamo schiavi; o per lo meno non più di altri. Anche se c’è la pubblicità che ci impone dei modelli precisi da seguire e quindi ci lega”.
“Per divertirci giochiamo coi videogiochi, si esce – semplicemente a stare insieme a passeggiare.”
Torniamo al progetto: “Abbiamo diversi amici che fumano. Lo fanno per gioco, ma soprattutto per farsi vedere. Sembrano più grandi. Nel nostro video c’è una ragazza che compra un sacco di vestiti firmati e poi si rifiuta di andare ad un compleanno perché non ha gli stivaletti che voleva. Non ci vuole andare perché non si sente adatta”.
“Nel nostro progetto chi non ha fatto l’attore ha fatto le riprese: tutti abbiamo partecipato e contribuito”.
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